Lettera a prefazione - una malinconica giornata di Giugno

 

Oggi non è una giornata malinconica, e non è Giugno, ma è la giornata giusta per condividere concretamente l’inizio di un progetto che da qualche tempo mi danza in mente e che ha preso maggior forma durante una normalissima giornata estiva in cui mi hanno scritto le parole giuste al momento giusto. 


Trovo che una natura.nera [oltre ad essere la figura più estetica che la mia persona sia riuscita a raffigurare finora] sia anche il soggetto perfetto per raccontare, tramite protagonisti silenziosi e significati eterni, intime storie ed emozioni che possono essere decifrate solo da occhi attenti e menti consapevoli. Forse è per questo che, una volta create e scoperte per caso, mi sono appassionato sempre più a queste raffigurazioni.

 

La simbologia e l’arte della sintassi, unite all’empatia [e ad un buon racconto] permettono di celare anche la più complessa delle emozioni dietro ad una raffigurazione botanica, che veste come una bellissima frivolezza, raccontando peró l’intimo solo a chi lo sa osservare, diventando così il perfetto connubio tra estetismo, emotività e riservatezza.

 

Un paio di mesi fa ho letto la mail di una ragazza che mi chiedeva di poter raffigurare

la vicenda di lei e la sua famiglia davanti a tante peonie liberate in acqua, una sua ‘malinconica giornata di Giugno’. 

 Era una delle varie mail che mi mandate parlando delle vostre nature e chiedendomi di raffigurarle, ma quelle righe mi hanno toccato particolarmente, rimanendo fisse nel mio pensiero per mesi e continuando a ricordarmi di quante storie ho sentito negli anni e quante ne abbiamo raccolte dietro alla semplice raffigurazione di semplici nature, senza mai catalogarle e quindi, in parte, perdendole.

 

Sono state cosí tante da non poterle ricordare tutte senza un aiuto, e qui arriva il motivo di questo testo.

 

Vi scrivo questa ‘lettera’ sperando quindi che abbiate voglia di raccontarmi [o ricordarmi] le storie dietro le vostre nature, per raccoglierle in un grande ed unico progetto che ho iniziato da solo e che forse é giusto continuare con voi, su cui voglio sempre di più lavorare includendo anche le vostre storie.

 

[sono ‘solo fiori’ , ma ogni illustrazione è il passo preciso di un viaggio di cui conosco già la destinazione, ma non il percorso]

 

Io ho la dedizione nel mio limone, la pace nella mia dolce achillea e il ricordo dell’infanzia sulla mia pianta di fico, ma un romanzo si scrive intrecciando le vicessitudini di più personaggi, perciò desidero leggere le vostre nature ed illustrarle per chiudere il mio cerchio.

 

Se hai voglia di raccontami della TUA natura e di romanzarmi i ricordi nascosti dietro la sua immagine, cosí da partecipare attivamente al progetto, lasciati andare e scrivimi direttamente a questa mail: info.naturanera@gmail.com

 

Tutto resterà confidenziale, privato ed anonimo

Grazie per l’attenzione e, a chi parteciperà con la sua storia, grazie per l’ispirazione

 

A presto


Commenti: 1
  • #1

    Fabrizio (venerdì, 05 gennaio 2024 10:08)

    Come posso non risponderti io a questo messaggio… La mia storia non sto a ripetertela…mi conosci meglio tu di molte altre persone che mi stanno vicine. Se dovessi riassumere il mio casino interiore…come lo rappresenteresti? Ps. Appena si riesce salgo a trovarti così finiamo di sistemarci anche per malinconica.mente �